I NOSTRI LAVORI

In questa pagina puoi leggere le poesie e i testi degli alunni impegnati nel
progetto Natale 2004 - 2005 "TUTTI INSIEME SOTTO LO STESSO CIELO"

Leggi la poesia "Pace" che ha vinto il premio letterario internazionale "Maria Scarcella Padovano"

                     

Un cuore che desidera la felicità

disegno di fabiola 3^ A

Che bella una festa
solo di gioia;
che bello il Natale
senza le guerre.
Che bello il mondo
inondato di pace.
Si canta, si balla
solo se c'è amore!
Volersi bene è di tutti la speranza.
Io voglio un mondo a forma di cuore.

Fabiola Rocci 3^A

Un cuore che desidera la felicità

disegno di Valerio 3^A

Valerio Rubino 3^A

Girotondo di mille colori

Quest’anno per il Progetto Natale
abbiamo organizzato un viaggio speciale.
Tutto il mondo abbiam girato,
l’Inghilterra e la Lapponia,
la Finlandia e la Polonia.
Abbiam scoperto canzoni e tradizioni
di tutte le varie nazioni.
Abbiam imparato
che in ogni stato
Il Natale con felicità vien festeggiato.
usanze da tutta la Terra
tra i paesi in pace e quelli in guerra.
in Norvegia è il Natale degli uccelli,
in Italia il presepe coi pastorelli,
assieme al torrone
e al panettone.
Candele e zucche in Irlanda,
e tanti cioccolatini in Olanda.
Ricordiamoci però
dei bimbi senza un tetto
e neanche un po’ d’affetto,
dagli sguardi disperati.
Come sarebbe bello
vedere sul loro viso
un sorriso!
Girotondo d’ogni colore
che riempie i cuori d’amore.
Maria Paola Crescenza 5^ A

Noi abbiamo un sogno

disegno di Rosalia

Il mio sogno è costruire un mondo migliore
con pace, fratellanza e amore.
Ho sognato un Natale
che non era mica male!
C'eran tanti bambini,
bianchi, neri e giallini.
Non c'erano alberi addobbati,
nemmeno regali sfrenati.
C'era solo un presepe molto grande
di luci illuminato
e da angeli lodato!
Era il più bello del mondo
e tutt'intorno gli facevano un girotondo.
E allora diamoci la mano con tanta serenità
perché Natale è arrivato già.

Aurelia Bruno 5^ A

L'avventura a Santa Maria

Durante l'avventura a S.Maria
Eravamo tutti insieme in allegria.
Nessuno di noi si è annoiato
perché tutti hanno collaborato.
Eravamo una squadra imbattibile
un gruppo davvero incredibile.
Una recita abbiamo organizzato
e ognuno di noi ha recitato.
Eravamo dei grandi attori
e abbiamo realizzato bellissimi capolavori.
Dei canti abbiamo imparato
un balletto realizzato
E uno sketch preparato.
infine abbiamo festeggiato
e le maestre salutato.

Maria Josè Rochira Sara Mana Lea Lippolis 5^B

I colori dell'arcobaleno
I colori della pace

La pace è viola
come i petali delle viole che sbocciano in primavera.
La pace è indaco
come un mare calmo dopo una tempesta.
La pace è azzurra
come il cielo che tutti i bambini devono poter guardare senza paura.
La pace è verde

come la speranza che hanno tutti i bambini che vivono in guerra.
La pace è gialla
come i sorrisi dei bimbi che rallegrano tutto il mondo.
La pace è arancione
come l'amicizia che unisce i bambini di tutto il mondo.
La pace è rossa
come il cuore di tutti i bambini che dovrebbe battere di felicità. che deve risplendere per portare pace, serenità e un sorriso a tutti i bambini del mondo.
Gli alunni della classe 2^B

Natale

murales classi quinte C-D

Tutto il mondo aspetta il Natale
perché è un giorno molto speciale.
Tutto il mondo
è senza confini
con pace, amore e tanti bambini.
In montagna, pianura e collina
il Natale si avvicina.
Ma se guardassimo un po' più in là
vedremmo anche tanta povertà.

Michela

Tutti i bambini devono essere amici
Darsi la mano ed essere felici,
formare un cerchio
con ogni bambino di paese diverso,
Pace è come un arcobaleno di mille colori,
bambini bianchi, gialli e mori, è un fiore:
ogni petalo è amore.

Diego

Guerre, ingiustizie
Bambini che sul viso
Non hanno più il sorriso.
Quest'anno vorrei un Natale
Per una volta davvero speciale
che tutte queste cose non ci fossero più
e che tra noi venisse Gesù.

Benedetta

In questo giorno Gesù nascerà
portando pace e amore
alle persone di ogni età
specialmente a chi non ne ha.
Merry Christmas in Australia
Buon Natale in Italia.
Tutti annunciano lieti il Natale
in modo diverso ma molto speciale.
E' nato un bimbo dentro una culla
portando gioia in ogni cuore
E per i più poveri bontà e amore.
pastori e Magi gli portan doni
E noi per Natale saremo più buoni!
doniamo al bimbo che dorme e tace
un mondo nuovo con tanta pace.

Simona

Un giorno il mondo
Ebbe malore e siccome
Si sentiva cadere,
un bimbo piccolino lo volle tenere,
poi insieme a lui si unirono altri dieci,
e venti e finalmente
unirono mari e continenti
con bimbi pallidi, neri gialli e morì
si creò così un bellissimo mondo di mille colori.

Domenico Todisco

Per Natale vorrei tanto:
non un robot,non in bambolotto
ma la Pace in tutto il mondo.
Pace in Iraq, Pace in Palestina
Pace in Africa e in Albania
anche a Betlemme la pace non c'è più
proprio dove è nato Gesù.
Pace tra i popoli di tutta la terra
per far splendere in cielo una brillante stella.

Serena

In tutto il mondo il Natale
uguale non è.
Nel Regno unito
c'è il tacchino farcito;
in Germania un'oca gigantesca
la tavola riempie,
in Cina il Natale
è commerciale.
E' Natale anche dove guerra c'è
perché l'amore,
fucili e attentati
sostituire potrà.
Vorrei che in questa notte santa
non ci siano lacrime
Ma se le lacrime gli occhi colmeranno
che siano di gioia per tutto l'anno.

Cristina

Gli alunni della classe 5^C

Una scelta d'amore

donna rumena

Sembra una fata dei boschi, i suoi capelli lunghi, biondi e lucenti, avvolti da un foulard rosso , sono spighe di grano che ondeggiano al lieve venticello primaverile; i suoi occhi verde-smeraldo rispecchiano i colori dei prati odorosi e soffici; la sua bocca, ben modellata, è una rosa rossa, la regina dei giardini; il suo viso bellissimo impreziosisce ancor più il costume tradizionale, tipico del suo paese, compostola un gilet di velluto nero che ricopre in parte, un vestito bianco candido con ampio colletto di pizzo, dove spicca una collanina rossa e con maniche a sbuffo, ornate da fiorellini rossi; in vita è legato un grazioso grembiulino rosso; calza delle scarpette nere e fiocchetti rossi.
Lei è la protagonista del nostro RACCONTO VEROSIMILE: si chiama Poccoarà Florica ed è nata a Ghioroz in ROMANIA, stato dell'EUROPA ORIENTALE, la cui cultura deriva da quella romana con influssi slavi, ungheresi, greci e turchi, là dove poemi, favole, musica e danze folcloristiche hanno da sempre, caratterizzato gli usi e i costumi locali. Lei viveva felice nel suo paese in una famiglia numerosa e lavorava presso un'agenzia come organizzatrice di spettacoli teatrali e protocolli finchè un bel giorno arrivò, da lontano, in occasione di una manifestazione culturale, il PRINCIPE AZZURRO che appena la vide,se ne innamorò perdutamente.
Dopo un po' di tempo le propose di sposarlo e lei, inizialmente un po' combattuta alla fine operò una SCELTA D'AMORE e quindi, due anni dopo, seguì il suo principe in Italia, diventandone sua moglie e dal loro amore nacquero due meravigliosi bambini: Johana e Filliberto. Sono passati diversi anni e oggi, 15 Novembre 2004, Florica è ospite nella nostra scuola, circondata da noi ragazzi di quinta E-F e racconta con un pizzico di nostalgia e tanta emozione i Natali vissuti nel suo paese.
Ricorda quando la sera della vigilia di MOS NICOLAE ( San Nicola) metteva i suoi stivaletti, ben puliti, sul davanzale della finestra e il mattino successivo, grazie a MOS CRACIUM ( Babbo Natale), li trovava pieni di dolci e caramelle. Che felicità quando insieme Hai suoi parenti allestiva l'abete naturale con mele gialle e rosse, noci, arance, cioccolatini e candeline vere. Era bello, la sera della vigilia di Natale sentire i canti Natalizi, chiamati COLINDE che risuonavano nelle strade tutte innevate, dove i bambini, riuniti in gruppi,diventavano protagonisti e messaggeri della nascita di Gesù Bambino.
Il pranzo Natalizio prevedeva il sacrificio del maiale e la preparazione di tante specialità come il SARNALE un piatto tipico a base di riso, cipolla, paprika, pancetta e carne tritata, frutta secca e il COCNAZ CU NUCA'(panettone natalizio) Le feste natalizie si concludevano con il rito propiziatorio chiamato PLUGU SORUL: la città veniva svegliata il 1° Gennaio dai rumori assordanti dei suonatori che, a suon di sonagli e schiocco di frusta, annunciavano l'arrivo del nuovo anno, augurando a tutti con allegria MULTI ANI.
La fiaba continua… e noi auguriamo alla nostra protagonista di vivere nel suo " castello " insieme alla sua bella famiglia tanti Natali di… GIOIA……… SERENITA'…………… AMORE…………..

Classe 5^E

C'E' UN PAESE………..

disegno di Rosalia Sperti

……dove tutti si vogliono bene,
dove non esistono muri e confini,
dove la pace regna sovrana
dove non ci sono differenze di razza.
Qui la pace io l'ho vista
tra europei,
asiatici, americani,
africani ed australiani
che dandosi la mano,
attraversano insieme
un prisma di colori luminosi
per poi unirsi
in un unico colore,
quello neutro dell'AMORE.

Rosalia Sperti 5^E

Un Natale di solidarietà
Per non dimenticare la tragedia del Sud-Est Asiatico

Il progetto di Natale si è concluso
e, proprio nessuno ha escluso:
in bellezza è iniziato
e in tragedia purtroppo è terminato.
Tanto dolore abbiamo provato
E il Capodanno non abbiamo festeggiato.
Tale esperienza sarà ricordata
E ai posteri tramandata,
forse altre ne vivremo
ma questa mai dimenticheremo!!
Ed ora in un'iniziativa di solidarietà
C'impegneremo con tanta generosità
E chi non parteciperà con amore
Sarà multato con rigore.
Se anche voi qualcosa aggiungerete
Ai popoli asiatici un sorriso donerete.

Classe 5^C

Speranza

Per quanto possa sembrare bello,
questo mondo va tutto a rotoli.
L'acqua sporca, l'aria non pura..
Son queste le grandi catastrofi,
non quelle che noi pensiamo.
Cerchiamo di rimediare con un messaggio,
un messaggio d'amore e di speranza,
un messaggio che non muore mai,
e che arrivi fino in Iraq,
per salvare persone innocenti,
da una guerra ingiusta,
una guerra che non va vinta, né persa,
che va cancellata dall'amore
tra gente diversa.

Francesco Di Pippa 4^ E

Pace disegno di Maria Ilaria

La Pace è bella
come una stella.
La pace è un arcobaleno
che annuncia il sereno.
La pace è amore
che sta nel mio cuore.
La pace è un fiore
tinto dal sole di un particolare colore.

Di Laura Perniola 4^ D

La Pace disegno di Emanuele

La pace è la cosa più bella che esiste
Perché noi ogni giorno facciamo la guerra?
Noi ci dobbiamo rispettare come fratelli,
invece in Iraq c'è la guerra ogni giorno,
i bambini se ne scappano per non essere colpiti dalle bombe.
Certe persone sono morte per la guerra,
sacrificandosi per le loro mogli e i loro figli.
Se noi sappiamo usare la pace, noi ce l'abbiamo

PierDavide Liuzzi 4^ E

Un Natale colorato

Ecco Dicembre è arrivato
Natale è tornato,
giochiamo in armonia
con una scia di allegria,
facendo una grande festa
poi una siesta
e poi ricominciando
cantando e giocando.
Tutti i bambini
un po' birichini
di varie nazionalità col Natale verranno qua. Anche noi bambini
gialli, neri, rossi e bianchi
giocheremo fino a essere stanchi.

Linda classe 5^ G

Un Natale di Pace

Gesù bambino è nato
perché Natale è tornato.
Nel cuore di ogni cristiano
c'è voglia di dare una mano.
Non è un sogno ma è la realtà
che la nascita di Cristo ci dà.
Popoli del mondo unitevi in pace
noi vogliamo che la guerra tace.
Il regalo più bello per i bambini
non è solo quello di ricevere cioccolatini,
un Natale felice si fa
se il mondo intero in armonia sta
e con il contributo di tutti
il Natale porterà buoni frutti.

Giuseppe classe 5^H


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