disegno di Valerio ed Eliana Rubino

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A CASTELLANETA

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Intervista
   
   
   

Castellaneta: il Comune

Il giorno 12 aprile 2007 noi alunni delle classi 5^ A-B cistendardo del Comune di Castellaneta siamo recati alla sede del Comune di Castellaneta, un edificio color verde militare situato al centro di una grande piazza, che ospita anche un monumento dedicato ai caduti della guerra. La piazza si trova al centro del paese in via Roma.
 Sul balcone della facciata del Municipio sono issate le bandiere dell’Italia, di Castellaneta e dell’Europa, e una grande scritta, “Municipio”. Sullo stemma di Castellaneta è raffigurato un torrione, che era situato nelle mura della città, abbattute nel periodo 1850-60.
Entrando nell’edificio si nota una lunga scalinata che porta al piano superiore, dove si trovano gli uffici dei dipendenti comunali, del sindaco, della Giunta, e l’aula consiliare, dove si svolgono le riunioni del Consiglio Comunale. Ad accoglierci c’era la guida, il Dott. Giovanni Sicuro, vicesegretario comunale, che con disponibilità e cordialità ci ha fatto accomodare nell’aula consiliare. La maggior parte di noi si è seduta ai posti riservati al pubblico e ai giornalisti. Di fronte sono situate due file di banchi; al centro della fila superiore si siede il sindaco, con accanto gli assessori. Il sindaco e gli assessori formano la Giunta.
Gli alunni delle quinte A-B assistono alla riunione del consiglio comunale Nella fila più bassa si siede il Presidente del Consiglio Comunale, che dirige i lavori del consiglio, e il segretario. Ai lati di di queste due file centrali ci sono due ordini di banchi occupati dai consiglieri comunali. I consiglieri sono disposti in base ai gruppi politici di appartenenza: centro-sinistra e centro-destra. Il dottor Sicuro ci ha quindi spiegato quali sono le funzioni del Comune: secondo la legge “il comune rappresenta la comunità locale, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”. Successivamente noi alunni abbiamo intervistato il Dottor Sicuro, che si è mostrato molto paziente e disponibile.

Intervista
  1. Quando è stato costruito il Municipio? La sede è sempre stata lì?
  2. Perché attualmente il nostro Comune è condotto dal Commissario Prefettizio?
  3. Come si fa a diventare Sindaco?
  4. Qual è l’atto più importante che il Comune deve approvare?
  5. Quanti e quali atti un Comune approva in un anno?
  6. Perché non viene aperto un canile pubblico a Castellaneta?
  7. Com’è organizzato un Comune e quali sono i suoi compiti?
  8. Quali qualità deve possedere un buon Sindaco?
Risposte
  1. L’attuale sede del Municipio è stata costruita nel 1960, su progetto del geometra Napoletano, che ha anche regalato un quadro, appeso all’ingresso. Prima la sede del Municipio era nel centro storico, nella struttura in cui fino alla fine del ‘700 c’era il Convento dei Domenicani, a fianco alla chiesa di San Domenico.
  2. Il Commissario Prefettizio viene nominato quando si dimette il Sindaco, quando non c’è più la maggioranza per sostenerlo, oppure quando il Consiglio Comunale non approva il bilancio di previsione, in questi casi il Sindaco e la Giunta decadono e il Consiglio viene sciolto.
  3. Il Sindaco e il Consiglio Comunale vengono eletti dai cittadini del Comune e rimangono in carica per cinque anni.
  4. L’atto più importante che il Comune approva è il Piano Regolatore: è un atto molto complesso cheVisita al palazzo del municipio di Castellaneta decide come deve essere utilizzato il territorio negli anni successivi. Una volta stabilite con il Piano Regolatore quali sono le aree edificabili, è possibile costruire edifici pubblici, fabbricati destinati ad usi privati ed approntare aree per giardini, ville e verde pubblico.
  5. Ogni anno il Comune di Castellaneta approva 120 delibere e accoglie 2000-2500 richieste (concessioni, autorizzazioni, sovvenzioni, certificazioni, ecc…). Le delibere sono gli atti che vengono approvati dal Consiglio e dalla Giunta, contenenti le decisioni sulle cose da fare e le opere da realizzare. Le delibere (più precisamente deliberazioni) vengono poi attuate attraverso gli atti esecutivi (determinazioni) adottati dai diversi dirigenti nei vari settori (urbanistica, lavori pubblici, ragioneria, anagrafe, servizi elettorali, ecc…).
  6. Qualche tempo fa era stato presentato un progetto per l’apertura di un canile. L’iniziativa non si è concretizzata perché c’è stato lo scioglimento della Giunta e del Consiglio ed il Sindaco è decaduto. Perciò attualmente si continua a mandare i cani randagi nel canile di Ginosa ed in alcuni canili dell’Emilia.
  7. Gli organi del Comune sono il Sindaco, la Giunta e il Consiglio. Il Comune nomn approva le leggi, compito che spetta al Parlamento nazionale ed alle Regioni. Il Comune stabilisce invece quali sono le opere ed i servizi da grantire alla comunità. Il Sindaco, la Giunta ed il Consiglio decidono come reperire i soldi necessari, quale percentuale di tasse ed chiamato a contribuire. Con le tasse e le imposte che i contribuenti versano, il Comune può garantire istruzione pubblica, mense scolastiche, scuolabus, manutenzione delle strade, raccolta dei rifiuti, pulizia di ville e giardini pubblici, illuminazione pubblica, impianti sportivi, servizi sociali per anziani e persone in difficoltà.
  8. Un buon Sindaco deve anzitutto saper ascoltare i cittadini, capire i loro bisogni, saper dialogare con tutti. Attraverso il metodo del dibattito e del confronto e del dibattito, e deve saper costruire un progetto di sviluppo in grado di valorizzare e promuovere le risorse culturali, naturali ed economiche presenti nel territorio.

bassorilievo raffigurante la grvina con il centro storicoAl termine dell’intervista il Dottor Sicuro ci ha accompagnati a visitare gli uffici più importanti del Comune: l’ufficio dove si riunisce la Giunta, e l’ufficio del Sindaco. Quest’ultimo era particolarmente interessanteVisita al palazzo del municipio perché vi erano presenti lo stendardo di Castellaneta, il ritratto del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e, sul soffitto, un bassorilievo in pietra bianca, rappresentante il paese con la gravina. Questa visita ci ha permesso di conoscere più da vicino come funziona il Comune l’istituzione più vicina ai cittadini.

(lavoro di gruppo di Valerio Rubino, Mariaclara Palumbo, Maria Grazia Marra anno scolastico 2006-2007)


 

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