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La processione dei "Misteri"
(Venerdì Santo)
Nella processione del Venerdì Santo sfilano sette statue che sono chiamate “Misteri Dolorosi” cioè i momenti più salienti della passione e morte di Cristo.
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Cristo alla palma: Cristo
è rappresentato inginocchiato, mentre cerca di pregare prima del suo arresto.
E’ vestito di una tunica color rosso allacciata con una corda legata come una cinta.
Un angelo gli porge il calice.
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Cristo alla canna:
rappresenta Cristo che dopo essere stato flagellato, indossa un manto rosso. Ha le mani legate ad una canna, ed è stato incoronato di spine dai soldati che lo salutavano come il re dei Giudei, per poi essere portato da Ponzio Pilato.
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Cristo alla croce: è il percorso fino al monte Calvario o Golgota, (soprannominato anche luogo del teschio )
dove i condannati venivano giustiziati. Cristo trasporta la croce sulle
spalle.
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Il Calvario: rappresenta il momento più drammatico e toccante del Cristianesimo. Dopo questo avvenimento, Cristo, muore inchiodato sulla croce.
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La pietà: raffigura il corpo di Cristo senza vita,tra le braccia della Madre. Questa statua, probabilmente, è stata aggiunta in epoca successiva rispetto alle altre, in processione, ma di ciò non si hanno notizie certe.
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Cristo Morto: è la statua principale della processione. Rappresenta il corpo di Gesù portato nella tomba non ricoperto del velo Sindonico. La base
del sepolcro per tutto il suo perimetro è adornato da fiori. La Bara è accompagnata da autorità locali seguite dalla banda. Dietro la banda ci sono le donne in colonna che di tanto in tanto intonano l’inno “Sulla Salma Insanguinata”
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L’Addolorata: è la statua che chiude la processione. Raffigura la Madre Addolorata, (il dolore è raffigurato dal pugnale conficcato nel petto) che segue il Figlio fino al sepolcro.
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Venerdì santo
O pioggia, no, non cadere;
e tu vento, non soffiare;
è la sera del venerdì santo
e la processione deve passare.
Deve passare Gesù morto,
la Madonna addolorata,
nel crepuscolo di pianto;
ci sarà la fiaccolata,
per mostrare le sue piaghe,
la sua corona pungente.
Canteranno la Stabat Mater
e pregherà tutta la gente.
O pioggia, no, non cadere,
e tu, non soffiare, o vento:
lasciate che vedano e piangano
tutte le stelle del
firmamento…
(Teresa Romei Correggi)
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