disegno di Valerio ed Eliana Rubino

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A CASTELLANETA

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L'adorazione del SS. Sacramento (i Sepolcri)

Sepolcro allestito nella chiesa di S. MicheleIl rito della reposizione del S.S. Sacramento è offerto in adorazione alla devozione dei fedeli dopo la celebrazione della messa “in Coena Domini”, durante la quale viene compiuta la rituale lavanda dei piedi ad opera del celebrante.
Terminata l’ultima orazione, dopo la comunione, si forma la processione che , percorrendo le chiese , accompagna il S.S. Sacramento al luogo della reposizione. Questo avviene oggi in tutte le parrocchie a partire dal pomeriggio del Giovedì Santo. Prima degli anni ‘’50’’ l’Adorazione si protraeva in forma solenne sino a mezzanotte, e sino alle quindici del giorno successivo.
Il popolo andava in chiesa per la veglia notturna, portando con sè i tipici dolci pasquali che servivano per il sostentamento nell’attesa delle ore 2,30, quando sarebbe uscita la processione di Gesù Morto.
La reposizione del S.S.Sacramento veniva chiamata "Sepolcro’’ perché in passato per l’allestimento venivanoSepolcro allestito nella chiesa di S. Michele utilizzati simboli e statue della passione di Cristo.
Oggi si fa invece con piantine ricavate dal grano e dai legumi. A partire dalla terza domenica le donne riempiono un piatto con i semi di grano o di ceci coperti interamente d’acqua e tenuti in ammollo per tre giorni al buio. Poi questi sono destinati ad addobbare gli altari. La reposizione del S.S.sacramento è oggetto di adorazione da parte di tutte le confraternite, che processionalmente fanno il giro di tutte le chiese e delle parrocchie.

(A cura di Tommaso Di Pippa, Emanuele Benedetto, Piergianni Solinas)


 

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