Allegria e divertimento

Il 25 Febbraio ,noi alunni della scuola  "G. Pascoli"insieme alle scuole elementari di Massafra e Palagiano abbiamo partecipato ad una sfilata in maschera che si  è tenuta a Massafra in Corso Roma con inizio alle ore 19,00. Questa  sfilata  è  stata organizzata dall' Associazione  culturale LILLIPUT  con il nome "I PONTI  SULL' ARCOBALENO"partecipavano anche diverse scuole di danza e ballo della provincia con una loro performance finale. Ad animare la serata c'erano i dj Giuseppe del Giudice e Roberto Convertino,mentre a presentare era Chiara Fina. Alle 17,30 siamo partiti dal piazzale antistante la chiesa "Cuore Immacolato di Maria" in pullman , accompagnati dai nostri genitori. Io ero  mascherata da principessa, mentre  mia sorella da strega. Insieme a noi bambini della 4A e 4B c'erano la maestra , Maria mascherata da  DIAVOLO e la maestra  Patrizia mascherata da vampiro

Arrivati a Massafra, siamo scesi  dal pullman e dopo aver fatto un po' di strada a piedi,ci siamo finalmente uniti al corteo mascherato al ritmo di musica, balli, gioia e divertimenti. Alcuni genitori portavano il cartellone che ci  rappresentavano con il nome della nostra  scuola, mentre gli altri genitori,le maestre e noi bambini ci divertivamo a ballare,lanciarci coriandoli e spruzzarci schiuma ,con grande gioia e divertimento per gli spettatori che ci guardavano da dietro le transenne . A fine sfilata, davanti ad un grande palco,ci siamo riuniti in un grande cerchio ed abbiamo assistito all'esibizione ,di alcuni bambini delle varie classi della nostra scuola che hanno ballato la tarantella e la pizzica ;della mia classe ha partecipato Francesco Rochira, che per esibirsi ha seguito delle lezioni di ballo dalla maestra Franca De Marco.  A fine esibizione abbiamo fatto ritorno al pullman, perchè era ormai ora di tornare,avevamo tutti i vestiti  sporchi e inzuppati a causa della pioggia . Nel pullman,con Rosaria ci siamo divertiti a fare scherzi alla gente!

E' stata una fantastica esperienza che vorrei tanto ripetere il prossimo anno.

                       Di Federica Palmisano e Rossella Addabbo

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