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Il 15 Ottobre,
insieme alla prof.ssa Terrusi una signora anziana che conosce molto bene la
storia e i luoghi del nostro paese, faremo una passeggiata per le vie
principali, per scoprire se sono “a misura di bambino”, cioè se sono sicure e se
ci sono spazi per giocare.
Approfitteremo dell’esperienza della nostra guida per conoscere la vita, il
lavoro e i giochi del passato nel nostro territorio.
Per questo motivo è necessario preparare delle domande da porre alla proff.ssa
Terrusi.

-Cosa faceva nella
sua infanzia?(luoghi, situazioni, attività)
I bambini a scuola non portavano le merendine come noi, ma cose fatte in casa.
I ragazzi di quell'epoca giocavano a zumb'e mittsott o col monopattino e lo
skateboard di legno invece le femminucce giocavano con la corda, alla campana,e
i cerchietti...
A Natale si regalava ai bambini un dolce che si appendeva all'albero chiamato u
piceelatijedd o un cerchio che si spingeva con una bachetta.
Circa 60 anni fa la maggior parte delle persone si procurava li cibo da soli.
Il venerdì santo si celebrava la processione ed alcune persone si frustavano le
schiene, ma un
giorno un prete decise di non fare più quel rito e di eliminare quella brutta
scena.
-Quali erano e come erano gli spazi urbani più conviviali?
I luoghi più conviviali erano le piazzette, il comune, la strada,...
In passato in una stanza viveva un'intera famiglia e si stava "tutt'n'aneme e
nu'core".
-Con chi trascorreva le varie ore della giornata e dove?
La giornata si trascorreva con gli amici per le strade a giocare
appassionatamente.

Quali erano i suoi
punti di riferimento lungo il percorso?
Il punto di riferimento della prof.ssa Terrusi,quando era per le stradine del
paese era la chiesa di San Domenico che era per lei come una seconda casa.
-Quanti amici aveva?
Avevo tanti amici e ci conoscevamo tutti.

-Con quali
mezzi di trasporto le persone si recavano a lavoro?
A lavoro si andava con i carri e gli asini,ma chi era povero andava a lavoro a
piedi.
-Tutti i bambini andavano a scuola?
Prima della II^ guerra mondiale erano pochi i ragazzi che andavano a scuola
perchè c'era la povertà.
-I bambini che abitavano in campagna potevano frequentare la scuola?
I bambini che abitavano in campagna non andavano a scuola perchè era difficile
attraversare la campagna e andare in paese con il carretto, poi dopo la II^guerra
mondiale furono costruite delle scuole in campagna e quindi la cosa cambiò.

Camilla Ranaldi Domenica Gasbarro
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