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Commissioni di lavoro anno scolastico 2004/2005

Commissione Riforma
[riforma della scuola]     [nuove schede di valutazione]     [Circolare ministeriale n. 85/04]

La Commissione Riforma è stata istituita dal Dirigente scolastico Prof.ssa Vita Surico nel Collegio dei Docenti del 13/09/2004, costituita dagli insegnanti Funzioni Strumentali, dai presidenti d'interclasse e dalle collaboratrici, con la finalità di individuare strategie metodologiche per l'attuazione della Riforma Moratti.

Componenti:

  • Tolomeo Giusi (coordinatrice)
  • Petrera Anna Maria (coordinatrice)
  • Battaglino Pasqualina
  • De Benedictis Maria
  • Di Gregorio Domenica
  • Ciulli Carmela
  • Larocca Lucia
  • Martemucci Anna
  • Milillo Patrizia
  • Parisi Mario
  • Sassi Vita

Risultati dei lavori:

  • all'interno di ogni interclasse sarà rispettata la stessa distribuzione degli "impegni orari di lavoro"


  •   Primo biennio Secondo biennio
     Classi prime Classi secondeClassi terzeClassi quarteClassi quinte
    Italiano6 ore 6 ore6 ore 6 ore6 ore
    Matematica5 ore5 ore5 ore5 ore5 ore
    Storia e geografia3 ore 3 ore3 ore4 ore 4 ore
    Scienze2 ore 2 ore2 ore2 ore 2 ore
    Informatica1 ora 1 ora1 ora1 ora 1 ora
    Lingua inglese1 ora 2 ore2 ore2 ore 2 ore
    religione2 ore 2 ore2 ore2 ore 2 ore
    scienze motorie1 ora 1 ora1 ora1 ora 1 ora
    arte e immagine 2 ore2 ore2 ore 2 ore2 ore
    musica2 ore 2 ore2 ore2 ore 2 ore
    LARSA2 ore 1 ora1 ora1 ora 1 ora
    Ore opzionali
    • Classi prime, seconde e terze
      • 1 ora di inglese
      • 2 ore di laboratorio
    • Classi quarte e quinte
      • 1 ora di informatica
      • 2 ore di inglese


  • gli insegnanti dell'ex modulo svolgeranno 18 ore di lezione frontale
  • un terzo della quota oraria delle contemporaneità sarà destinata alle sostituzioni, il restante ai progetti
  • nelle classi in cui gli insegnanti di L2 e di RC siano esterni, si avrà un monte ore settimanale di contemporaneità di 6/8 ore, delle quali 4 potranno essere utilizzate per le supplenze, le restanti per eventuali progetti.
  • vengono confermate 27 ore di curricolo obbligatorio + 3 ore opzionali
  • l'orario delle classi a tempo pieno sarà suddiviso in 30 ore di attività didattica + 10 ore di mensa e dopo mensa
  • riferimento agli obiettivi specifici di apprendimento presenti nelle indicazioni nazionali dei piani di studio personalizzati per le classi prime e del primo biennio
  • le classi quarte e quinte continueranno a svolgere attività didattiche secondo il vecchio ordinamento

esempio di piano di studio

esempio di scansione

Struttura della scheda esplicativa delle unità:
  • titolo dell'u.d.a.
  • obiettivo formativo (denominazione)
  • abilità (specificare quali cose l'alunno sa fare al termine dell'unità di lavoro
  • conoscenze acquisite (indicare i sottobiettivi)
  • attività (asplicitare quali attività sono state eseguite
  • strategie organizzative (tempi, spazi, strumenti utilizzati)
  • raccordi interdisciplinari (indicare quali sono state le attività di collegamento)
  • verifica (criteri di valutazione, strumenti di verifica ecc...)

Esempio di UdA in cui tutti i docenti dell'équipe pedagogica lavorerebbero sull'esperienza "visita alla biblioteca comunale"(classi terze)

O.S.A. classe prima

AI termine della classe prima, la scuola ha organizzato per lo studente attività educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze:

O.S.A. primo biennio

AI termine delle classi seconda e terza, la scuola ha organizzato per lo studente attività educative e didattiche unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti conoscenze e abilità disciplinari:

Laboratori da realizzare nelle ore di contemporaneità
  • scelta del tema da sviluppare
    • Esempio di organizzazione
1^ settimana
gruppo A laboratorio di informatica con l'ins. A gruppo B laboratorio di musica con l'ins. B
2^ settimana
gruppo A laboratorio musicale con l'ins. B gruppo B laboratorio di informatica con l'ins. A

I LARSA verranno utilizzati a seconda delle unità didattiche da sviluppare o da recuperare

UNA SINTESI (Indicazioni Nazionali per i piani di studio personalizzati)

Dopo aver frequentato la scuola dell'infanzia e la scuola primaria, grazie anche alle sollecitazioni educative nel frattempo offerte dalla famiglia e dall'ambiente sociale, i bambini, in proporzione alla loro età, sono nella condizione di:

  • riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria, emotiva e razionale, consapevoli della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento;
  • abituarsi a riflettere sia sulle affermazioni in genere, sia sulle considerazioni necessarie per prendere una decisione;
  • distinguere, nell'affrontare in modo logico i vari argomenti, il diverso grado di complessità che li caratterizza;
  • concepire liberamente progetti di vario ordine e tentare di attuarli, nei limiti del possibile, con la consapevolezza dell'inevitabile scarto tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e risultati ottenuti;
  • avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di parametri derivanti dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
  • avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale, la differenza tra il bene e il male ed essere in grado, perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita e nei comportamenti sociali e civili;
  • essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore;
  • avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate assunzioni di responsabilità.
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Nuove schede di valutazione
Sheda di valutazione primo periodo (file formato .pdf)
Scheda di valutazione secondo periodo (file formato .pdf)
Modello di valutazione intermedia e finale (file formato .pdf)

La Circolare ministeriale n. 85 del 3 dicembre 2004, introduce significativi cambiamenti nel sistema di valutazione degli alunni, in linea con i principi ispiratori della riforma Moratti.
Sono parte integrante della circolare gli allegati:

  • Allegato A: Esempi di abilità correlate con le conoscenze, per la rilevazione degli apprendimenti nelle diverse discipline della scuola primaria:
    • A1 per le classi fino al termine del primo periodo (primo, secondo e terzo anno)
    • A2 per le classi fino al termine del secondo periodo (quarto e quinto anno)
  • Allegato C: Esempio di scheda personale dell'alunno e di attestato per la scuola primaria
  • per la scuola primaria sono stati abrogati i modelli nazionali di scheda personale dell'alunno e di attestato finale, già in precedenza utilizzati
  • emerge con chiarezza un rafforzamento del ruolo e della responsabilità delle istituzioni scolastiche autonome e dei docenti nella valutazione degli alunni
  • costituiscono oggetto della valutazione periodica e annuale:
  1. Gli apprendimenti: riguardano i livelli raggiunti dagli allievi nelle conoscenze/abilità individuate negli obiettivi formativi formulati dai docenti per le diverse unità di apprendimento realizzate, e desunti, attraverso l'autonoma mediazione didattica dell'équipe dei docenti, dagli Osa (obiettivi specifici di apprendimento) delle Indicazioni nazionali.
  2. Il comportamento dell'alunno: viene considerato in ordine al grado di interesse e alle modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola, all'impegno, alla capacità di relazione con gli altri, ecc..
  3. Il Ministero, a sostegno della autonomia delle scuole, fornisce, secondo una proposta aperta a modifiche e integrazioni da parte delle istituzioni scolastiche , oltre all'elencazione degli esempi di abilità/conoscenze per ogni area disciplinare (allegati A e B), un esempio di scheda personale dell'alunno (allegato C).

Pertanto la commissione, tenendo conto delle attività educativo-didattiche attuate nel Circolo, stabilisce:

  • di utilizzare il modello di scheda di valutazione proposto dal ministero e le abilità desunte dagli Obiettivi Specifici di Apprendimento delle Indicazioni Nazionali, apportando delle variazioni in Tecnologia e informatica per le classi del secondo periodo
  • fra le attività facoltative opzionali vengono indicati i laboratori linguistico ed espressivo multimediale
  • di predisporre un modello a parte per la valutazione della religione cattolica
  • di includere la valutazione del comportamento nel giudizio complessivo del primo e secondo quadrimestre

La Commissione riforma predispone un modello di valutazione intermedia e finale che sia di supporto ai docenti per la compilazione della scheda che tenga conto degli atteggiamenti e delle competenze maturati dall'alunno in relazione a:

  • Grado di interesse e modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola
  • Impegno
  • Relazione con gli altri
  • Identità e autonomia
  • Orientamento
  • Convivenza civile
  • Strumenti culturali

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