Commissione Riforma
La Commissione Riforma è stata istituita dal Dirigente scolastico Prof.ssa Vita Surico
nel Collegio dei Docenti del 13/09/2004, costituita dagli insegnanti Funzioni Strumentali, dai presidenti d'interclasse e dalle collaboratrici, con la
finalità di individuare strategie metodologiche per l'attuazione della Riforma Moratti.
Componenti: - Tolomeo Giusi (coordinatrice)
- Petrera Anna Maria (coordinatrice)
- Battaglino Pasqualina
- De Benedictis Maria
- Di Gregorio Domenica
- Ciulli Carmela
- Larocca Lucia
- Martemucci Anna
- Milillo Patrizia
- Parisi Mario
- Sassi Vita
Risultati dei lavori:
- all'interno di ogni interclasse sarà rispettata la stessa distribuzione degli "impegni orari di lavoro"
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Primo biennio |
Secondo biennio |
| | Classi prime |
Classi seconde | Classi terze | Classi quarte | Classi quinte |
| Italiano | 6 ore |
6 ore | 6 ore |
6 ore | 6 ore |
| Matematica | 5 ore | 5 ore | 5 ore | 5 ore | 5 ore |
| Storia e geografia | 3 ore |
3 ore | 3 ore | 4 ore |
4 ore |
| Scienze | 2 ore |
2 ore | 2 ore | 2 ore |
2 ore |
| Informatica | 1 ora |
1 ora | 1 ora | 1 ora |
1 ora |
| Lingua inglese | 1 ora |
2 ore | 2 ore | 2 ore |
2 ore |
| religione | 2 ore |
2 ore | 2 ore | 2 ore |
2 ore |
| scienze motorie | 1 ora |
1 ora | 1 ora | 1 ora |
1 ora |
| arte e immagine |
2 ore | 2 ore | 2 ore |
2 ore | 2 ore |
| musica | 2 ore |
2 ore | 2 ore | 2 ore |
2 ore |
| LARSA | 2 ore |
1 ora | 1 ora | 1 ora |
1 ora |
| Ore opzionali |
- Classi prime, seconde e terze
- 1 ora di inglese
- 2 ore di laboratorio
- Classi quarte e quinte
- 1 ora di informatica
- 2 ore di inglese
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- gli insegnanti dell'ex modulo svolgeranno 18 ore di lezione frontale
- un terzo della quota oraria delle contemporaneità sarà destinata alle sostituzioni,
il restante ai progetti
- nelle classi in cui gli insegnanti di L2 e di RC siano esterni, si avrà un monte ore settimanale
di contemporaneità di 6/8 ore, delle quali 4 potranno essere utilizzate per le supplenze, le restanti per eventuali progetti.
- vengono confermate 27 ore di curricolo obbligatorio + 3 ore opzionali
- l'orario delle classi a tempo pieno sarà suddiviso in 30 ore di attività didattica + 10 ore di mensa e dopo mensa
- riferimento agli obiettivi specifici di apprendimento presenti nelle indicazioni
nazionali dei piani di studio personalizzati per le classi prime e del primo biennio
- le classi quarte e quinte continueranno a svolgere attività didattiche secondo il vecchio ordinamento
Struttura della scheda esplicativa delle unità:
- titolo dell'u.d.a.
- obiettivo formativo (denominazione)
- abilità (specificare quali cose l'alunno sa fare al termine dell'unità di lavoro
- conoscenze acquisite (indicare i sottobiettivi)
- attività (asplicitare quali attività sono state eseguite
- strategie organizzative (tempi, spazi, strumenti utilizzati)
- raccordi interdisciplinari (indicare quali sono state le attività di collegamento)
- verifica (criteri di valutazione, strumenti di verifica ecc...)
Esempio di UdA in cui tutti i docenti dell'équipe pedagogica
lavorerebbero sull'esperienza "visita alla biblioteca comunale"(classi terze)
O.S.A. classe prima
AI termine della classe prima, la scuola ha
organizzato per lo studente attività educative e didattiche unitarie che
hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze personali le seguenti
conoscenze:
O.S.A. primo biennio
AI termine delle classi seconda e terza,
la scuola ha organizzato per lo studente attività educative e didattiche
unitarie che hanno avuto lo scopo di aiutarlo a trasformare in competenze
personali le seguenti conoscenze e abilità disciplinari:
Laboratori da realizzare nelle ore di contemporaneità
- scelta del tema da sviluppare
- Esempio di organizzazione
| 1^ settimana |
| gruppo A laboratorio di informatica con l'ins. A |
gruppo B laboratorio di musica con l'ins. B |
| 2^ settimana |
| gruppo A laboratorio musicale con l'ins. B |
gruppo B laboratorio di informatica con l'ins. A |
I LARSA verranno utilizzati a seconda delle unità didattiche da sviluppare o da recuperare
UNA SINTESI (Indicazioni Nazionali per i piani di studio personalizzati)
Dopo aver frequentato la scuola dell'infanzia e
la scuola primaria, grazie anche alle sollecitazioni educative nel frattempo offerte
dalla famiglia e dall'ambiente sociale, i bambini, in proporzione alla loro età,
sono nella condizione di:
- riconoscere e gestire i diversi aspetti della propria esperienza motoria,
emotiva e razionale, consapevoli della loro interdipendenza e integrazione nell'unità che ne costituisce il fondamento;
- abituarsi a riflettere sia sulle affermazioni in genere, sia sulle
considerazioni necessarie per prendere una decisione;
- distinguere, nell'affrontare in modo logico i vari argomenti,
il diverso grado di complessità che li caratterizza;
- concepire liberamente progetti di vario ordine e tentare di attuarli, nei limiti del possibile, con la consapevolezza dell'inevitabile scarto
tra concezione ed attuazione, tra risultati sperati e risultati ottenuti;
- avere gli strumenti di giudizio sufficienti per valutare se stessi, le proprie azioni, i fatti e
i comportamenti individuali, umani e sociali degli altri, alla luce di
parametri derivanti dai grandi valori spirituali che ispirano la convivenza civile;
- avvertire interiormente, sulla base della coscienza personale,
la differenza tra il bene e il male ed essere in grado,
perciò, di orientarsi di conseguenza nelle scelte di vita
e nei comportamenti sociali e civili;
- essere disponibili al rapporto di collaborazione con gli altri, per contribuire
con il proprio apporto personale alla realizzazione di una società migliore;
- avere consapevolezza, sia pure adeguata all'età, delle proprie capacità e riuscire, sulla base di esse, a immaginare e progettare il proprio futuro, predisponendosi a gettarne le basi con appropriate
assunzioni di responsabilità.
La Circolare ministeriale n. 85 del 3 dicembre 2004,
introduce significativi cambiamenti nel sistema di valutazione degli alunni,
in linea con i principi ispiratori della riforma Moratti.
Sono parte integrante della circolare
gli allegati:
- Allegato A: Esempi di abilità correlate con le conoscenze,
per la rilevazione degli apprendimenti nelle diverse discipline della scuola primaria:
- A1 per le classi fino al termine del primo periodo (primo, secondo e terzo anno)
- A2 per le classi fino al termine del secondo periodo (quarto e quinto anno)
- Allegato C: Esempio di scheda personale dell'alunno e di attestato per la scuola primaria
- per la scuola primaria sono stati abrogati i modelli nazionali
di scheda personale dell'alunno e di attestato finale, già in precedenza utilizzati
- emerge con chiarezza un rafforzamento del ruolo e della responsabilità
delle istituzioni scolastiche autonome e dei docenti nella valutazione degli alunni
- costituiscono oggetto della valutazione periodica e annuale:
- Gli apprendimenti: riguardano i livelli raggiunti dagli allievi nelle
conoscenze/abilità individuate negli obiettivi formativi formulati dai docenti
per le diverse unità di apprendimento realizzate, e desunti, attraverso l'autonoma
mediazione didattica dell'équipe dei docenti, dagli Osa
(obiettivi specifici di apprendimento) delle Indicazioni nazionali.
- Il comportamento dell'alunno: viene considerato in ordine al grado di
interesse e alle modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe
e della scuola, all'impegno, alla capacità di relazione con gli altri, ecc..
- Il Ministero, a sostegno della autonomia delle scuole, fornisce,
secondo una proposta aperta a modifiche e integrazioni da parte delle
istituzioni scolastiche , oltre all'elencazione degli esempi di
abilità/conoscenze per ogni area disciplinare (allegati A e B),
un esempio di scheda personale dell'alunno (allegato C).
Pertanto la commissione, tenendo conto delle attività educativo-didattiche attuate nel Circolo, stabilisce:
- di utilizzare il modello di scheda di valutazione proposto
dal ministero e le abilità desunte dagli Obiettivi Specifici di Apprendimento
delle Indicazioni Nazionali, apportando delle variazioni in Tecnologia e
informatica per le classi del secondo periodo
- fra le attività facoltative opzionali vengono indicati i laboratori
linguistico ed espressivo multimediale
- di predisporre un modello a parte per la valutazione della religione cattolica
- di includere la valutazione del comportamento nel giudizio complessivo del primo e secondo quadrimestre
La Commissione riforma predispone un modello di valutazione intermedia e finale che
sia di supporto ai docenti per la compilazione della scheda che tenga conto degli atteggiamenti e delle competenze
maturati dall'alunno in relazione a:
- Grado di interesse e modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola
- Impegno
- Relazione con gli altri
- Identità e autonomia
- Orientamento
- Convivenza civile
- Strumenti culturali
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