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Scuola dell’infanzia
Possono essere iscritti alla scuola dell’infanzia le bambine e i bambini che abbiano
compiuto o compiano, entro il 31 dicembre 2009, il terzo anno di età. Possono, altresì,
chiedere l’iscrizione alla scuola dell’infanzia le famiglie le cui bambine e i cui bambini
compiono
tre anni di età dopo il 31 dicembre 2009 e, comunque, entro il 30 aprile 2010. Per
questi ultimi, l’ammissione alla frequenza, sentiti i competenti organi collegiali, può essere
disposta alle seguenti condizioni:
a) disponibilità di posti;
b) accertamento dell’avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa;
c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell’agibilità e della funzionalità
e tali da rispondere alle specifiche esigenze dei bambini di età inferiore a
tre anni;
d) valutazione pedagogica e didattica da parte del collegio dei docenti dei tempi e
delle modalità dell’accoglienza.
Nel caso in cui il numero delle domande di iscrizione risulti superiore al numero dei
posti complessivamente disponibili, sono accolte prioritariamente le domande riguardanti
coloro che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2009.
Scuola primaria
I genitori o i soggetti esercenti la potestà genitoriale sul minore debbono iscrivere
alla prima classe della scuola primaria le bambine e i bambini che compiono i sei anni di
età entro il 31 dicembre 2009. Gli stessi hanno la facoltà di iscrivere anticipatamente anche
le bambine e i bambini che compiono i sei anni di età entro il 30 aprile del 2010.
Tempo scuola
Le classi prime possono, inoltre, essere organizzate con articolazione oraria di 40
ore, garantendo gli attuali livelli di diffusione del tempo pieno, incrementabili con ulteriori
risorse eventualmente disponibili.
In particolare, le classi prime possono essere formate con le seguenti articolazioni
orarie settimanali:
a) classi funzionanti con 24 ore;
b) classi funzionanti con 27 ore, vale a dire con una più ampia articolazione del
tempo scuola;
c) classi funzionanti con orario sino a 30 ore, comprensive di attività opzionali facoltative
in aggiunta alle 27 ore di cui alla lett. b);
d) classi funzionanti a tempo pieno, con 40 ore e con due docenti, senza le compresenze,
assicurando comunque l’assistenza alla mensa.
Le classi successive alla prima continuano a funzionare nell’anno scolastico 2009-
2010, secondo gli orari in atto a suo tempo scelti dalle famiglie:
a) 27 ore, corrispondenti all’orario di insegnamento settimanale di cui all’art. 7,
comma 1 del decreto legislativo 19 febbraio 2004 n. 59, con esclusione delle
attività opzionali facoltative di cui al comma 2 del medesimo articolo e senza
compresenze;
b) 30 ore settimanali comprensive delle attività opzionali facoltative, corrispondenti
all’orario di cui all’art. 7, comma 2, del D.Lgs. n. 59/2004, senza compresenze
e nei limiti dell’organico assegnato per l’anno scolastico 2008/2009;
c) 40 ore settimanali, corrispondenti al modello di tempo pieno e senza compresenze,
assicurando comunque l’assistenza alla mensa.
In linea generale, la consistenza organica di istituto verrà definita, per le classi successive
alle prime, mediamente in 30 ore settimanali, fatta salva, ovviamente, la diversa
consistenza oraria delle classi a tempo pieno e tenendo conto dell’eventuale necessità del
tempo mensa. Verrà garantito, inoltre, l’attuale consistenza delle classi a tempo pieno incrementabile
sulla base di eventuali economie di organico.
Scuola secondaria di I grado
Non sono state previste variazioni di rilievo; viene confermato anche per quest'anno l'orario massimo di 33 ore di lezioni settimanali, comprensivo di orario obbligatorio e facoltativo opzionale, compatibilmente con le risorse di organico disponibili.
Scuola secondaria di II grado
Viene riservata una particolare attenzione al nuovo obbligo di istruzione per il biennio iniziale con conferma della possibilità di accedere, in alternativa, ai percorsi sperimentali di istruzione e formazione professionale.
Per la prima volta in questo settore scolastico potrà trovare applicazione il nuovo statuto delle studentesse e degli studenti che prevede all'atto dell'iscrizione la sottoscrizione da parte di genitori e studenti del Patto educativo di corresponsabilità predisposto dal Consiglio di istituto.
Un apposito paragrafo della circolare è dedicato agli alunni con cittadinanza non italiana, nei confronti dei quali vengono espressamente richiamati criteri e disposizioni per l'accoglienza, l'assegnazione alle classi, la costituzione di reti territoriali per politiche di intervento.
La
Circolare n.4
Prot. MIURA00DGOS n. 381/R.U.U. del 15 gennaio 2009 è consultabile sul sito
della pubblica istruzione all'indirizzo
www.pubblica.istruzione.it.
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