disegno di Eliana e Valerio Rubino

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POF
Realtà socio - culturale
Finalità generali
Progettazione educativa
Scelte didattiche
Valutazione degli apprendimenti
Integrazione
Progetti
Programma annuale
Allegato n. 1
Valutazione e quadri di competenze

PIANO DELL'OFFERTA FORMATIVA

Anno scolastico 2009/ 2010

Progettazione educativa

DAL CONTESTO AI BISOGNI

  "L'autonomia delle istituzioni scolastiche è garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione, formazione,istruzione mirati allo sviluppo della persona umana,adeguati ai diversi contesti, alla domanda formativa delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento." ( Art. 1 del Regolamento sull'Autonomia Scolastica).

  Anche alla luce delle  Indicazioni per il Curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione (allegato A del DM 31 luglio 2007) permangono di capitale importanza quelle scelte educative che vedono integrate :

  • le risposte da dare ai bisogni educativi e formativi posti dalle tendenze socio-economiche-culturali della società e dall’ambiente in cui è inserita la scuola;
  • le risposte rispondenti alle inclinazioni personali degli alunni, nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ciascuno
  • le risposte da dare per promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità dove la scuola, nel valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni alunno, abbina al compito dell”insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare ad essere”.

  Le tendenze socio-economiche-culturali che contraddistinguono la nostra società possono essere così sintetizzate :

  • DIVERSITA'
  • COMPLESSITA'
  • SOVVERTIMENTO DEI VALORI
  • SCARSO RISPETTO DELLA LEGGE
  • SCARSO RISPETTO DEL VIVERE CIVILMENTE
  • PERDITA DI "PUNTI DI RIFERIMENTO"
  • SENSO DI INSICUREZZA
  • PERDITA DEL "SENSO" DELLA VITA
  • DIFFICOLTA' DI COMUNICAZIONE
  • INCONTROLLABILITA' DELLE INFORMAZIONI
  • INFORMATIZZAZIONE
  • MULTIETNICITA' e MULTICULTURALITA'

Bisogni delle famiglie
  • COMUNICAZIONE, COLLABORAZIONE, PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE DELLE SCELTE EDUCATIVE
  • CLIMA SCOLASTICO SERENO
  • FORMAZIONE CULTURALE
  • SICUREZZA
  • INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO

 
Elementi significativi di conoscenza degli alunni
 
Punti forti
  • DESIDERIO DI RISCATTO SOCIALE ATTRAVERSO L'ARRICCHIMENTO CULTURALE
  • RICETTIVITA' AGLI STIMOLI AMBIENTALI (sociali e culturali)
  • ATTEGGIAMENTO POSITIVO E PROPOSITIVO NEI CONFRONTI DELL'ESPERIENZA SCOLASTICA
  • ATTEGGIAMENTO DI APERTURA NEI CONFRONTI DI ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE
 
Ed alcuni punti deboli
  • CODIFICARE E DECODIFICARE LA LINGUA ITALIANA
  • DIFFICOLTA' NELL'AFFRONTARE I PROBLEMI E NELL'ASSUMERE RESPONSABILITA'
  • DIFFICOLTA' NEL GESTIRE LO SPAZIO COLLETTIVO NEL RISPETTO DI SE', DEGLI ALTRI, DELLE COSE
  • CONTINUO BISOGNO DI CONFERME ED ATTEGGIAMENTI DI DIPENDENZA

  I bisogni formativi che emergono dagli elementi di conoscenza , prima evidenziati, sono riconducibili alle seguenti dimensioni di sviluppo:

  1. SCOPERTA DELLA PROPRIA IDENTITA' sotto il profilo corporeo-intellettuale-psico/dinamico attraverso:
  • la conquista della sicurezza,della stima di sé, della fiducia nelle proprie capacità
  • la capacità di vivere positivamente l'affettività, di controllare le proprie emozioni, di "sentire" gli altri

  1. CONQUISTA DELL'AUTONOMIA attraverso lo sviluppo delle capacità di:
  • compiere scelte

  • interagire con gli altri

  • aprirsi alla scoperta

  • scoprire la necessità di valori di riferimento

  • rispettare i valori scoperti

  • pensare liberamente

  • prendere coscienza della realtà

  • operare sulla realtà per modificarla

  1. SVILUPPO DELLE COMPETENZE attraverso:
  • il consolidamento delle abilità sensoriali, motorie, linguistiche, intellettive
  • la capacità di organizzare esperienze, di ricostruire la realtà
  • lo sviluppo delle capacità di comprensione, rielaborazione, comunicazione delle conoscenze
  • la valorizzazione dell'intuizione, dell'immaginazione,della creatività

DAI BISOGNI ALLE FINALITA' EDUCATIVO-FORMATIVE
  1. SOSTENERE IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DELL'IDENTITÀ PERSONALE, SOCIALE E CULTURALE
Per la maturazione dell'identità personale

AVVIARE la formazione di persone

  •  che abbiano la consapevolezza del sé, siano in grado di essere autonome e di gestire il cambiamento e la complessità.

Per la maturazione dell'identità sociale

AVVIARE la formazione di persone

  •  in grado di stabilire con gli altri rapporti positivi di collaborazione e cooperazione e di vivere rispettando i valori della convivenza civile(famiglia, diversità,legalità, ambiente, pace).


Per la maturazione dell'identità culturale

AVVIARE la formazione di persone

  •  in grado di conoscersi e “sentirsi ricosciuti ” come persone uniche e irripetibili nei diversi ruoli e nelle diverse forme di identità.
  1. GARANTIRE A TUTTI IL SUCCESSO FORMATIVO
  • Sviluppare la consapevolezza dell'importanza dell'apprendere
  • Sviluppare le competenze linguistico-comunicative, verbali e non
  • Sviluppare la capacità di ascolto
  • Sviluppare le strategie di memorizzazione (prendere appunti, sottolineare, ecc…)
  • Sviluppare la capacità di organizzazione autonoma degli apprendimenti (metodo di studio)
  • Avviare all'utilizzo delle nuove tecnologie e dei linguaggi informatici
  • Avviare all'elaborazione di progetti, alla loro realizzazione ed alla loro verifica

  La nostra scuola, dunque, intende impegnarsi ed impegnare le proprie risorse nel colmare, per quanto possibile, le differenze sociali e culturali che limitano il diritto di ciascun bambino all'apprendimento e allo sviluppo delle potenzialità di cui è portatore: ciò è possibile, in primo luogo, garantendo l'acquisizione di "abilità di studio" che consentono la gestione sempre più autonoma degli apprendimenti al di là degli stimoli provenienti dai contesti socio-culturali di appartenenza.

  In coerenza con le "scelte" educative, curriculari, didattiche ed organizzative assunte dal Circolo didattico "G. Pascoli " ed esplicitate in questo documento, i docenti costruiscono l'impianto progettuale del curricolo annuale facendo riferimento a:

  • le finalità educativo-formative già dichiarate
  • la progettualità assunta ed esplicitata nel P.O.F.
  • l'organizzazione e la metodologia didattica dichiarata
  • le modalità di intervento previste in rapporto alle differenze individuali
  • i criteri e le modalità di verifica e valutazione degli alunni, individuati, condivisi collegialmente e riportati nel P.O.F.

  I docenti, inoltre, in un'ottica di continuità hanno condiviso l'opportunità di utilizzare un curricolo continuo scegliendo un modello di programmazione didattica per obiettivi articolata nelle seguenti fasi:

  1. ANALISI DELLA SITUAZIONE IN INGRESSO degli alunni
  2. INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI degli alunni
  3. SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE dei contenuti di apprendimento
  4. SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE della metodologia
  5. VERIFICA E VALUTAZIONE "in itinere" e finale
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