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Progettazione educativa

DAL CONTESTO AI BISOGNI
"L'autonomia delle istituzioni scolastiche è
garanzia di libertà di insegnamento e di pluralismo culturale e si sostanzia
nella progettazione e nella realizzazione di interventi di educazione,
formazione,istruzione mirati allo sviluppo della persona umana,adeguati
ai diversi contesti, alla domanda formativa delle famiglie e alle
caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti, al fine di garantire
loro il successo formativo, coerentemente con le finalità e gli obiettivi
generali del sistema di istruzione e con l'esigenza di migliorare
l'efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento." ( Art. 1 del Regolamento sull'Autonomia Scolastica).
Anche alla luce delle Indicazioni per il
Curricolo per la Scuola dell’Infanzia e per il primo ciclo d’istruzione
(allegato A del DM 31 luglio 2007)
permangono di capitale importanza quelle scelte educative
che vedono integrate :
- le risposte da dare ai bisogni educativi e formativi posti dalle tendenze socio-economiche-culturali della società e dall’ambiente in cui è inserita la scuola;
- le risposte rispondenti alle inclinazioni personali degli alunni, nella prospettiva di valorizzare gli aspetti peculiari della personalità di ciascuno
- le risposte da dare per promuovere la condivisione di quei valori che fanno sentire i membri della società come parte di una comunità dove la scuola, nel valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni alunno, abbina al compito dell”insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare ad essere”.
Le tendenze socio-economiche-culturali che
contraddistinguono la nostra società possono essere così sintetizzate :
- DIVERSITA'
- COMPLESSITA'
- SOVVERTIMENTO DEI VALORI
- SCARSO RISPETTO DELLA LEGGE
- SCARSO RISPETTO DEL VIVERE CIVILMENTE
- PERDITA DI "PUNTI DI RIFERIMENTO"
- SENSO DI INSICUREZZA
- PERDITA DEL "SENSO" DELLA VITA
- DIFFICOLTA' DI COMUNICAZIONE
- INCONTROLLABILITA' DELLE INFORMAZIONI
- INFORMATIZZAZIONE
- MULTIETNICITA' e MULTICULTURALITA'
Bisogni delle famiglie
- COMUNICAZIONE, COLLABORAZIONE, PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE DELLE SCELTE EDUCATIVE
- CLIMA SCOLASTICO SERENO
- FORMAZIONE CULTURALE
- SICUREZZA
- INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO
Elementi significativi di conoscenza degli alunni
Punti forti
- DESIDERIO DI RISCATTO SOCIALE ATTRAVERSO L'ARRICCHIMENTO CULTURALE
- RICETTIVITA' AGLI STIMOLI AMBIENTALI (sociali e culturali)
- ATTEGGIAMENTO POSITIVO E PROPOSITIVO NEI CONFRONTI DELL'ESPERIENZA SCOLASTICA
- ATTEGGIAMENTO DI APERTURA NEI CONFRONTI DI ATTIVITÀ EXTRASCOLASTICHE
Ed alcuni punti deboli
- CODIFICARE E DECODIFICARE LA LINGUA ITALIANA
- DIFFICOLTA' NELL'AFFRONTARE I PROBLEMI E NELL'ASSUMERE RESPONSABILITA'
- DIFFICOLTA' NEL GESTIRE LO SPAZIO COLLETTIVO NEL RISPETTO DI SE', DEGLI ALTRI, DELLE COSE
- CONTINUO BISOGNO DI CONFERME ED ATTEGGIAMENTI DI DIPENDENZA
I bisogni formativi che emergono dagli elementi di
conoscenza , prima evidenziati, sono riconducibili alle seguenti dimensioni di sviluppo:
-
SCOPERTA DELLA PROPRIA IDENTITA' sotto il profilo corporeo-intellettuale-psico/dinamico attraverso:
-
la conquista della sicurezza,della stima di sé, della fiducia nelle proprie capacità
- la capacità di vivere positivamente l'affettività, di controllare le
proprie emozioni, di "sentire" gli altri
-
CONQUISTA DELL'AUTONOMIA
attraverso lo sviluppo delle capacità di:
-
compiere scelte
-
interagire con gli altri -
aprirsi alla scoperta
-
scoprire la necessità di valori di riferimento -
rispettare i valori scoperti
-
pensare liberamente -
prendere coscienza della realtà -
operare sulla realtà per modificarla
-
SVILUPPO DELLE COMPETENZE attraverso:
-
il consolidamento delle abilità sensoriali, motorie, linguistiche, intellettive
- la capacità di organizzare esperienze, di ricostruire la realtà
- lo
sviluppo delle capacità di comprensione, rielaborazione, comunicazione delle conoscenze
- la valorizzazione dell'intuizione, dell'immaginazione,della creatività
DAI BISOGNI ALLE FINALITA' EDUCATIVO-FORMATIVE
- SOSTENERE IL PROCESSO DI COSTRUZIONE DELL'IDENTITÀ
PERSONALE, SOCIALE E CULTURALE
Per la maturazione dell'identità personaleAVVIARE la formazione di persone
-
che abbiano la consapevolezza del sé, siano in grado di essere autonome e di gestire il cambiamento e la complessità.
Per la maturazione dell'identità sociale
AVVIARE la formazione di persone
- in grado di stabilire con gli altri rapporti positivi di collaborazione
e cooperazione e di vivere rispettando i valori della convivenza civile(famiglia, diversità,legalità, ambiente, pace).
Per la maturazione dell'identità culturale
AVVIARE la formazione di persone
-
in grado di conoscersi e
“sentirsi ricosciuti ” come persone uniche e irripetibili nei diversi ruoli e nelle diverse forme di identità.
- GARANTIRE A TUTTI IL SUCCESSO FORMATIVO
- Sviluppare la consapevolezza dell'importanza dell'apprendere
- Sviluppare le competenze linguistico-comunicative, verbali e non
- Sviluppare la capacità di ascolto
- Sviluppare le strategie di memorizzazione (prendere appunti, sottolineare, ecc…)
- Sviluppare la capacità di organizzazione autonoma degli apprendimenti (metodo di studio)
- Avviare all'utilizzo delle nuove tecnologie e dei linguaggi informatici
- Avviare all'elaborazione di progetti, alla loro realizzazione ed alla loro verifica
La nostra scuola, dunque, intende impegnarsi ed
impegnare le proprie risorse nel colmare, per quanto possibile, le differenze sociali
e culturali che limitano il diritto di ciascun bambino all'apprendimento e allo
sviluppo delle potenzialità di cui è portatore: ciò è possibile, in primo luogo,
garantendo l'acquisizione di "abilità di studio" che consentono la gestione sempre
più autonoma degli apprendimenti al di là degli stimoli provenienti dai contesti
socio-culturali di appartenenza.
In coerenza con le "scelte" educative, curriculari, didattiche ed organizzative
assunte dal Circolo didattico "G. Pascoli " ed esplicitate in questo documento,
i docenti costruiscono l'impianto progettuale del curricolo annuale facendo
riferimento a:
- le finalità educativo-formative già dichiarate
- la progettualità assunta ed esplicitata nel P.O.F.
- l'organizzazione e la metodologia didattica dichiarata
- le modalità di intervento previste in rapporto alle differenze individuali
- i criteri e le modalità di verifica e valutazione degli alunni,
individuati, condivisi collegialmente e riportati nel P.O.F.
I docenti, inoltre, in un'ottica di continuità
hanno condiviso l'opportunità di utilizzare un curricolo continuo scegliendo un
modello di programmazione didattica per obiettivi articolata nelle seguenti fasi:
- ANALISI DELLA SITUAZIONE IN INGRESSO degli alunni
- INDIVIDUAZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI degli alunni
- SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE dei contenuti di apprendimento
- SELEZIONE ED ORGANIZZAZIONE della metodologia
- VERIFICA E VALUTAZIONE "in itinere" e finale
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