La mattina del 22 marzo 2004
la direttrice Vita Surico, le insegnanti e noi alunni delle classi quinte, sezioni D - C,
ci siamo tuffati in pieno nella legalità.
Per approfondire in pieno la conoscenza di questo argomento abbiamo effettuato un'uscita didattica
ed abbiamo raggiunto il campo sportivo "De Bellis" per assistere all'atterraggio dell'elicottero
dei carabinieri.
In seguito ci siamo recati in caserma dove la direttrice ha fatto una breve premessa spiegandoci
che il progetto di "Educazione alla legalità" è nato nel 1993 per iniziativa del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro,
in seguito alle stragi di Capaci e di Via D'Amelio, in cui morirono i magistrati Falcone e Borsellino.
Poi la parola è passata al Capitano Conti che, facendo esempi presi dalla vita quotidiana, ci ha spiegato che la legalità è importantissima.
Essa è importante più o meno come l'aria ...... senz'aria non si respira, senza rispetto per le leggi non si può vivere civilmente in una società.
Dopo l'interessantissimo discorso del Capitano Conti abbiamo avuto modo di osservare
da vicino ciò che è necessario alle Forze dell'Ordine per svolgere bene il loro lavoro: la stazione mobile, l'autoradio, l'ufficio per l'identikit e la centrale di comando.
Alla fine della visita ci siamo sentiti più saggi perchè abbiamo capito che osservare le regole
vuol dire non danneggiare gli altri e riconoscere che tutti abbiamo il diritto di
vivere in un paese senza ingiustizie.
Un'alunna di classe quinta
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