Progetto Orienteering

Commenti e riflessioni

Sono un'alunna della Scuola Elementare G. Pascoli di Castellaneta, frequento la classe 4^, e grazie al " Progetto scuola- sport " programmato dalla mia scuola, quest'anno ho avuto l'opportunità di fare una bellissima esperienza:conoscere e praticare uno sport ancora poco conosciuto, ma molto divertente ed educativo.
   Questo sport è l'"ORINTEERING" cioè corsa di orientamento.
   Durante la corsa bisogna avanzare sul terreno orientandosi con l'aiuto di carta e bussola individuando da soli la strada più adatta per completare il percorso indicato dalla cartina; il tutto deve essere fatto nel più breve tempo possibile e senza errori.
   Questo progetto si è svolto durante le ore pomeridiane nei mesi di febbraio e marzo.
   Durante le prime lezioni abbiamo appreso le nozioni teoriche : le varie simbologie, gli strumenti per fare Orienteering (lanterna, cartina, punzone…), abbiamo imparato a costruire e leggere le mappe i percorsi e, naturalmente, ad eseguirli. In seguito abbiamo messo in pratica quanto appreso, a dire il vero non è stato facile, ma molto entusiasmante e divertente.
   Le prime esercitazioni si sono svolte nella scuola: nell'aula, nei corridoi, nella palestra e nel cortile. Le maestre hanno organizzato il percorso, sistemato le lanterne e ci hanno spiegato tutte le regole necessarie per eseguire in modo corretto il gioco. Nell'ultima esercitazione svoltasi a scuola sono venuti due professori dell'Istituto Professionale M. PERRONE di Castellaneta che hanno organizzato una "vera"gara: hanno preso i tempi, assegnato le penalità e alla fine ci hanno comunicato i risultati. Vi dirò, pensavo di avere sbagliato invece , mi sono classificata bene.
   Dopo una settimana si è svolta una esercitazione-gara nella Villa Comunale di Castellaneta, sono intervenuti anche i bambini dell'Istituto comprensivo Marconi di Palagianello.
   Che bello quel giorno, c'erano anche i genitori che facevano il tifo per noi. Quando mi hanno chiamata, per presentarmi alla partenza, il mio cuore batteva forte.
   Dopo trenta secondi mi hanno consegnato la cartina e dopo altri trenta hanno dato il "via" per la partenza. Ho iniziato a correre, sono arrivata alla prima lanterna, poi di corsa verso la seconda e così via fino all'ultima e poi di corsa verso l'arrivo dove c'erano dei ragazzi che prendevano il cartellino che avevo punzonato e segnavano il tempo effettuato.
   La seconda esercitazione-gara si è svolta nel Parco di Palagianello il 27 Marzo. Quel giorno il tempo era brutto, ma la voglia di fare la gara faceva sembrare tutto bello. Noi di Castellaneta avevamo paura di perderci nel bosco, ma tutto era organizzato così bene che non ci si poteva perdere: il tragitto era tutto segnato da un nastro rosso e bianco e ogni tanto c'erano dei cartelli con volti sorridenti, c he ci dicevano che stavamo proseguendo bene e altri con il volto triste che ci avvisavano che stavamo sbagliando.
   Anche questa esercitazione non è stata difficile anche se le distanze sulla carta sembravano più piccole che nella realtà.
   È stato bello correre tra i cespugli, liberi senza le mamme che ci rimproverano sempre !
   Il 3 Aprile siamo andati a gareggiare nel paese vecchio di Castellaneta: tra i sali e scendi per le scale e le corse tra i vicoli ho terminato il percorso contenta di quello che avevo fatto.
   Che soddisfazione vedere una cartina saperla leggere e sapersi orientare!
   E…non finirà qui,ci aspettano altre emozionanti esperienze :una gara nel Parco di Palagianello con atleti provenienti da varie scuole e infine la partecipazione ai Giochi della Gioventù a Taranto.
   Ringrazio la scuola , le maestre e gli istruttori che mi hanno dato la possibilità di conoscere questo sport. Spero che l'anno prossimo continui e si estenda a tutta la classe perché è una bellissima ed entusiasmante attività che ci permette di stare con altri bambini e di conoscere meglio il nostro territorio e di esplorarne altri nuovi.

Nadia Schiralli
Classe 4^ F

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