Che cosa è l'Orienteering? L'Orienteering è uno sport finalizzato a sviluppare la capacità di spostarsi il più
velocemente possibile su un terreno e un ambiente sconosciuto con l'ausilio della carta della zona e di una bussola.
Si tratta dl avanzare sul terreno da un punto iniziale a un punto finale uguale per tutti scegliendo da soli
la via da percorrere in base alle caratteristiche del terreno, alla presenza di sentieri, strade ed ostacoli,
cercando di valutare la meta prefissata. Il percorso di gara è segnato sulla cartina con linee e cerchi di colore rosso.
Con il triangolo equilatero si segna la partenza, i numeri vicino ai cerchi indicano l'ordine da seguire durante
la gara, il doppio cerchio concentrico indica l'arrivo. Ad ogni punto segnato sulla carta corrisponde nella realtà
una "lanterna", un segnale bianco-arancione a forma di prisma triangolare, ogni lanterna porta una pinzetta
ad aghi con la quale il concorrente perfora una scheda che, a fine gara, dimostrerà che tutti i punti sono
stati toccati. L'orientista si serve della bussola per orientare la carta e determinare la corretta direzione
di corsa; vince chi impiega il tempo minore. Questo sport si può praticare in un bosco, in un parco a contatto
con la natura, ma anche nel centro storico di una città.
Finalità: "Viaggio" di scoperta dell'educazione motoria e sportiva
alla ricerca di esperienze che ne garantiscano una maggiore efficacia nei processi cognitivi e formativi.
Obiettivi specifici:
- stimolare il contatto con la natura
- far conoscere direttamente il territorio nel quale gli alunni vivono
- potenziare la mentalità geografica aperta all'incontro tra diversità ambientali
- sviluppare le capacità di percezione, osservazione, discriminazione e valutazione dello spazio in cui gli alunni si muovono
- far acquisire fiducia nelle proprie possibilità
- favorire lo sviluppo di una competizione positiva
- concretizzare occasioni di socializzazione
Destinatari; Gruppi di alunni di classe quarta e quinta.
Durata: Annuale.
Organizzazione:
- Individuazione degli insegnanti coinvolti nel progetto.
- Individuazione delle classi interessate.
- Contatti con istruttori FISO per un corso di formazione rivolto agli insegnanti.
- Organizzazione logistica e tecnica per la realizzazione del progetto.
- Progettazione delle unità didattiche.
Metodologia:
In palestra o in ambienti esterni alla scuola (villa, piazze...)
- giochi per la coordinazione dinamica generale, il controllo del proprio corpo per svolgere
compiti motori sempre più complessi.
- Giochi di orientamento spaziale.
- Percorsi con vari schemi motori di base che, oltre all'esecuzione richiedono la
verbalizzazione e la spiegazione delle scelte effettuate.
- Giochi della Gioventù Gioco - Sport - Territorio.
In aula
- Laboratorio di "orienteering".
- Conoscenza dell'attività da svolgere.
- Conoscenza della simbologia specifica della cartografia.
- Uso di strumenti di orientamento
- Lavoro su schede didattiche interdisciplinari (lingua, matematica, scienze, geografia, studi sociali, educazione all'immagine).
- Verbalizzazione delle esperienze condotte utilizzando un linguaggio adeguato
Risultati attesiEducativi
- Migliorare l'autostima.
- sviluppare le capacità decisionali di autostima, di riflessività, di progettazione, di ragionamento.
- Educare all'agonismo come come miglioramento delle proprie capacità nel giusto confronto con gli altri.
Formativi
- Sviluppo delle capacità di osservazione e descrizione di un ambiente.
- Capacità di esprimere e comunicare esperienze e situazioni con diversi linguaggi.
- Miglioramento delle abilità motorie.
L'insegnante refente
Patrizia Milillo
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