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Giornalino telematico
realizzato delle
classi quarta A - quarta B
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Identificazione del problema:
Il giornale telematico vuol essere un moderno mezzo di comunicazione
realizzato dai bambini e rivolto ad essi affinchè familiarizzino con le tecniche
informatiche e mediatiche.
Destinatari:
alunni della scuola primaria del Circolo
Operatori:
Docenti di classe - Esperto di scienze della comunicazione
Illustrazione del progetto:
La linea operativa sarà caratterizzata da due versanti simultanei: la
lettura e la produzione.
- Nel momento della decodificazione si partirà dalle informazioni trasmesse con linguaggi
immediati e analogici, secondo le reali possibilità del gruppo classe e all'interno di una educazione progressiva
alla comunicazione, in particolare alla lettura dei messaggi, ponendo attenzione anche al linguaggio delle immagini.
- Il momento della produzione sarà inteso come "allenamento" a comunicare usando i diversi
linguaggi, mirando da un lato ad accrescere la coscienza critica sui diversi mezzi, la loro gestione, per
arrivare ad un uso attivo degli strumenti.
Obiettivi:
- Promuovere fra i bambini il piacere della lettura e della scrittura
- Realizzare dei percorsi interdisciplinari organizzando i bambini secondo
le varie professionalità che compongono uno staff redazionale
(cronisti, fotografi, grafici pubblicitari, ecc.).
- Consolidare il metodo della ricerca anche su internet e stimolare i bambini a
raccogliere, analizzare e valutare informazioni
- Stimolare le capacità espressivo-comunicative dei bambini e favorire la creatività
- Far acquisire ai bambini competenze adeguate di informatica
Finalità:
- Leggere il giornale a scuola come un testo che deve essere smontato,
scomposto, interrogato, per impararne il linguaggio e comprendere i significati
- Stimolare la capacità di produrre consapevolmente
ed intenzionalmente ‘messaggi’, frutto della riflessione e della creatività sia
individuale che collettiva, diretti con la creazione di una giornale anche alla
relazione verso un pubblico esterno alla classe.
- Conquista da parte di tutti della abitudine del piacere della lettura,
dell’informarsi e del documentarsi sulla realtà storica in divenire
Attività:
- Nella prima fase l'alunno è guidato a cogliere le modalità di utilizzazione dei codici
- Nelle fasi successive le idee acquisite diverranno guida per attività di manipolazione
o produzione di testi
- Attraverso un lavoro collettivo si realizzerà la veste grafica del giornale: testata, logo,
sezioni, articolo di fondo
- Nel laboratorio di informatica gli alunni impareranno ad utilizzare un programma
per la creazione di pagine web
- Si procederà alla pubblicazione del giornalino, anche con l'intervento degli adulti
Risultati attesi:
- offrire ai bambini gli strumenti necessari a comprendere
il linguaggio giornalistico con cui vengono quotidianamente a contatto.
- concorrere a sviluppare lo spirito critico-interpretativo nei confronti dei fatti che li circondano
- aiutare gli alunni a realizzare in proprio un piccolo giornale scolastico on line
Metodologia:
- Lavoro di gruppo
- Ricerche come attività che conducono a compiere le operazioni proprie dell'intelligenza
- Classi aperte
- Recupero degl ititinerari operativi per favorire l'interiorizzazione dei dei processi compiuti
e delle idee acquisite, al termine di ciascuna fase del progetto
- Spazio adeguato al momento della progettazione, anche come esercizio della capacità di formulare
ipotesi e piani e come apprendimento e tirocinio di lavoro di gruppo
- Spazio adeguato alla verbalizzazione (uso consapevole del parlare, dell'ascoltare, del leggere e dello scrivere
- Apprendimento operativo, nei due versanti della decodificazione e della produzione dei messaggi
Materiali e mezzi:
- Aula multimediale informatica: computer, scanner, stampante, masterizzatore,
fotocamera digitale, videocamera digitale
- Programmi: Microsoft FrontPage, Word, Publisher, software di grafica
Verifica e valutazione:
L’osservazione sarà strumento essenziale per condurre la verifica della validità e della
adeguatezza del percorso formativo proposto.
La valutazione dei livelli di sviluppo prevede: a) alcuni momenti interni alle varie sequenze
didattiche che consentono di aggiustare ed individualizzare la proposta educativa ed i percorsi
di apprendimento; b) dei bilanci finali per la verifica degli esiti formativi e del significato
generale dell’esperienza proposta.
a cura dell'insegnante referente
Maria De Benedictis
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