La nostra scuola è particolarmente attenta alla diversità, in quanto si pone come obiettivo prioritario la piena integrazione scolastica degli alunni che accoglie.
Per agevolare il loro processo di crescita, le insegnanti di classe e di sostegno, avvalendosi di esperti di musicoterapica, psicologi ed operatori socio-sanitari, concordano nello sperimentare questa nuova e concreta metodologia (musicoterapia) che favorisce lo sviluppo di capacità senso-motorie, percettive-cognitive, rafforza il rapporto bambino genitore e la crescita emotiva.
La musicoterapica in ambito scolastico diventa un eccellente strumento di diagnosi e terapia che persegue obiettivi evolutivi, educativi, interpersonali lavorando sulle aree emotive, cognitive, di comunicazione.
L’utilizzo della musica, rispetto al canale verbale, rappresenta un importante facilitazione della “messa in gioco di sé” per i bambini così come per gli adulti, poiché offre un “filtro protettivo” rappresentato da strumenti musicali di facile manipolazione ed esecuzione (strumentario Orff). A ciò si aggiunge il fatto che la musica permette di palesare in maniera più diretta ed immediata sentimenti, problemi, vissuti.
Il progetto si articola in due fasi:
- Prima fase: formazione teorico-pratica sui possibili efficaci utilizzi della musicoterapica in ambito educativo.
- Destinatari: insegnanti di sostegno, di classe e di sezione, genitori interessati. Il percorso prevede un lavoro parallelo sugli aspetti teorici e sugli aspetti pratici (self-experience) (il video è riferito a questa fase del progetto)
- Seconda fase: sperimentazione ed applicazione di tecniche musicoterapiche.
- Destinatari: gruppi misti (affiancamento di allievi normodotati ed allievi diversamente abili
Risultati attesi: migliorare l’apprendimento; manipolare strumenti
musicali che servono da intermediari nella comunicazione; imparare
ad usare espressioni corporee sonore e musicali; riconoscere la
propria identità sonora culturale e di gruppo.
a cura dell'ins. referente Maria Rosaria Sperti
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