Martedì 27 febbraio,insieme alle insegnanti e agli esperti sig.
Francavilla Alberto e Arcangelo Scarati, ci siamo recati a Selva San Vito, una località situata sulla collina di Montecamplo,
per osservare le mucche podoliche, una razza bovina molto resistente (rustica).
Montecamplo è un'altura nel territorio del comune di Castellaneta, di Laterza e di Ginosa.
È circondata dalla lama o gravina di Laterza e da quella di Castellaneta, che si congiungono a sud a formare il fiume Lato.
È ricca di boschi di pini, lauri, ginepri e svariate piante medicinali.
Sui fianchi si aprono sei gravine.
Selva San Vito è una località che si distingue per la sua florida vegetazione,
costituita da alberi di fragno, roverella, quercia spinosa,
leccio e
pino d'aleppo. Il lentisco e la fillirea sono le specie vegetali più
diffuse nel sottobosco.
Il motivo principale per cui ci siamo recati in questa località è
stato l'osservazione delle mucche podoliche.
Ci siamo fermati su un’altura e dopo un po’ abbiamo visto la mandria che si avvicinava
fra il suono di grossi campanacci. Il signor Giuseppe, il pastore che le accompagnava,
ci ha raccontato il lungo viaggio che affrontano questi animali per trascorrere l’inverno in luoghi dal clima più mite.
La mandria proviene da un paesino dell'Abruzzo, a 2000 metri di
altitudine, che di inverno è completamente coperto di neve. Le
mucche raggiungono la Puglia alla ricerca di erba da mangiare,
percorrendo antichi sentieri chiamati “tratturi”.
Sono dotate di corna molto robuste per difendersi dai lupi che vivono nei boschi di montagna.
Sono abituate a vivere sempre all'aria aperta e si accontentano di
un pascolo molto povero, costituito da stoppie, macchie e arbusti. Se si perdono il sig. Giovanni le ritrova grazie al suono del campanaccio.
Un tempo venivano utilizzate come animali da lavoro, ma attualmente
vengono allevate esclusivamente per la carne e per il latte.
Dopo aver salutato il signor Giuseppe, ringraziandolo per la sua
disponibilità, abbiamo percorso un bellissimo sentiero nel bosco per
visitare un'antica masseria e una colombaia.
(alunno di classe quarta) |