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Nonni civici insieme ai servizi sociali per aiutare i cittadini

RISORSA PREZIOSA PER LA COMUNITA'

Il giorno 12 marzo 2009 sono venuti nella scuola primaria “G. Pascoli” di Castellaneta i nonni civici per essere intervistati dagli alunni delle classi 4^ C e 4^ D, per approfondire la conoscenza della loro funzione civica nell’ambito della comunità.
Chi sono i nonni civici?
I nonni civici sono persone anziane che decidono di utilizzare parte del proprio tempo libero svolgendo compiti utili alla cittadinanza.
Perché avete deciso di offrire questo servizio alla cittadinanza?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli alunni delle classi 4^C e 4^D intervistano i nonni civici.

Abbiamo deciso di aderire alla proposta dell’assessore ai servizi sociali perché secondo noi è molto bello donare qualcosa agli altri svolgendo un servizio di aiuto verso i bisognosi.
Quali sono le vostre funzioni?
Noi operiamo principalmente nelle scuole, nelle aree educative e ludiche frequentate dai bambini e lungo i percorsi per raggiungerli. Abbiamo funzione di vigilanza controllando l’entrata e l’uscita degli alunni. Svolgiamo compiti di assistenza, tutela e vigilanza ambientale. Siamo una presenza amica nelle strade che consente a piccoli e grandi di sentirsi più sicuri e protetti.
Quante ore al giorno siete impegnati?
Solitamente circa due ore al giorno, tra l’ingresso e l’uscita degli alunni.
Con quali associazioni collaborate?
Collaboriamo strettamente con i vigili urbani e con tutte le associazioni purchè siano a sfondo umanitario, gratuito e apolitico. Nel nostro regolamento c’è una precisa regola che ci vincola ad essere neutrali.
Vi sentite accettati in questo ruolo?
Dapprima è stato veramente faticoso non conoscevano e non ci riconoscevano la nostra funzione, poi col passare del tempo hanno capito quanto sia importante il nostro aiuto anzi, ci vedono come una risorsa preziosa e utile per affermare la cultura della legalità e il rispetto del bene pubblico.
Quali iniziative e progetti avete per il futuro?
Ci piacerebbe collaborare maggiormente con le scuole per realizzare progetti sulla sicurezza stradale insieme ai vigili urbani e ci auguriamo che entrino nuove unità nel nostro gruppo, affinché questo servizio di volontariato diventi sempre più rispondente ai bisogni della collettività.  torna su
Canti e balli per le vie del corso

Gran sfilata e divertimento

Cultura e tradizione
L'associazione Lilliput allarga la sua festa ai paesi vicini. 
A Castellaneta, sabato 21 febbraio, si è svolta una sensazionale manifestazione carnevalesca organizzata dall’associazione culturale “Lilliput di Massafra”. Essa ha voluto allargare la propria territorialità coinvolgendo tutti i paesi limitrofi, tra cui Castellaneta che, ben volentieri ha accettato, collaborando attivamente all’iniziativa.
Alle ore 18.00 , grande raduno di gruppi mascherati , del posto e non, briosi ed euforici nei loro scintillanti costumi.
 Tutti hanno ricevuto il benvenuto nel rione S. Martino, all’inizio del corso principale di Castellaneta. Per la prima volta la scuola Pascoli, è stata coinvolta in una rappresentazione carnevalesca.
Tutti i gruppi erano vestiti a tema. La nostra scuola ha realizzato “IL MONDO DELLE FIABE” . Mamme e maestre hanno collaborato per la realizzazione degli abiti, dei cartelloni e per reperire canti allegri e chiassosi. Dopo un po’ di tempo, mentre l’euforia cresceva,la sfilata ha avuto inizio. I marciapiedi erano gremiti di persone dai volti divertiti e stupefatti. Lungo il corso principale del paese erano dislocate più postazioni musicali con animatori che trascinavano i gruppi in balli, scherzi , canti fino a giungere in Piazza Municipio dove era stato allestito un megapalco sul quale troneggiava uno striscione molto colorato con su scritto: “I PONTI SULL’ARCOBALENO” che simboleggiava i punti di unione tra cultura e tradizione di paesi diversi. torna su

Gli scolari propongono gli assessori ascoltano

Per “DAR VOCE” ai bambini L’UNICEF propone un consiglio comunale
 Il comune di Castellaneta ha aderito all’iniziativa di organizzare un “Consiglio comunale dei bambini”, che ha l’obiettivo di “dar voce” ai bambini della nostra città, di raccontare come essi vedono il nostro territorio, per proporre una soluzione ai diversi problemi da loro individuati.
Gli alunni potranno esprimere pubblicamente le loro osservazioni seduti ai banchi del comune.

 Progetto UNICEF nella Scuola primaria “Pascoli”

 Il 18 marzo nel punto di incontro UNICEF si sono ritrovati gli assessori A. Cellamare e A. D’Ettorre, la referente della scuola primaria G. Pascoli l’ins. A. Petrera, il preside A. Ludovico dell’ICS e il presidente dell’UNICEF E. Grassi. Il consiglio comunale tenuto dai i bambini avrà luogo il 23 aprile alle ore 16:30 e la manifestazione conclusiva si terrà il 3 maggio in piazza Umberto I. I temi che verranno trattati sono: Ambiente e territorio; Legalità e sicurezza; Solidarietà e cittadinanza. La scuola Pascoli dal 2003 ha adottato i progetti UNICEF allo scopo di sensibilizzare gli alunni verso i bambini più indifesi e svantaggiati dei paesi in via di sviluppo. torna su
Bellezze ambientali e naturalistiche Collaboriamo insieme per eliminare il degrado

Valorizziamo la Puglia con i suoi gran canyon

 Quest’anno le classi quarte della scuola primaria “G. Pascoli” stanno svolgendo un progetto finalizzato alla conoscenza e alla scoperta delle bellezze paesaggistiche di Castellaneta: “Conosco il mio paese”.
Prima tappa di questo percorso affascinante e misterioso è stata la visita alla gravina “Grande” situata a nord-est del paese. Si è presentato uno spettacolo meraviglioso: pareti maestose tinteggiate di rosso e di verde nelle quali si intravedono delle grotte un tempo forse dimora dei nostri antenati.
Proseguendo il cammino lungo un sentiero sterrato e scivoloso si è arrivati al cosiddetto “Chiangone” nel quale si narra un tempo sorgesse un’antica chiesetta di nome S. Elia della quale si intravedono ancora le fondamenta.
Il fondo del burrone è sbarrato da grossi macigni isolati e arrotondati su cui scorre un torrente che produce un suggestivo rigoglio. Sul “belvedere” ci si è soffermati ulteriormente a contemplare le bellezze di questo angolo incontaminato che, la natura ci ha tramandato in questi anni senza che la mano dell’uomo l’alterasse.
Accanto a queste bellezze però è subito emerso lo stato di abbandono e di degrado in cui versa questo meraviglioso posto; inoltre atti di vandalismo compiuti probabilmente da gente che non apprezza la natura, hanno contribuito a renderlo ancora più sgradevole, infatti si notavano leggii bruciati e pareti scarabocchiate.
Considerato che nella nostra città esistono queste oasi naturali si spera che vengano rese più accessibili e percorribili e che le autorità competenti valorizzino questi posti rendendoli funzionali e idonei; ciò contribuirebbe a far godere un meraviglioso spettacolo al visitatore e anche a favorire il turismo. torna su
 
  • Dirigente Scolastico Dott.ssa Eufemia Patella
  • Docenti: Anna Martemucci Anna Nuzzi
  • Redazione: Classe 4^C Classe 4^D

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