La valutazione degli alunni va inquadrata nel
nuovo assetto ordinamentale ed educativo delle scuole del I ciclo d’istruzione e
nell’ambito dei principi, delle norme e degli obiettivi definiti dal decreto
legislativo 19 febbraio 2004, n. 59 e dalle Indicazioni nazionali per i piani
di studio personalizzati che, come è noto, sostituiscono i vecchi programmi della
scuola elementare e media e costituiscono il nuovo assetto pedagogico, didattico
e organizzativo della scuola del I ciclo di istruzione.
L’avvio della riforma del primo ciclo d’istruzione coincide, pertanto, anche con l’attivazione di nuovi profili del sistema di valutazione dell’alunno, le cui premesse già è dato rinvenire nella normativa concernente l’autonomia delle istituzioni scolastiche, che, com’è noto, prefigura
il passaggio dalla scuola dei programmi alla scuola dei piani di studio personalizzati.
- Per la scuola primaria sono stati abrogati i modelli nazionali di scheda personale dell’alunno e di attestato finale, già in precedenza utilizzati
- Emerge con chiarezza un rafforzamento del ruolo e della responsabilità delle istituzioni scolastiche autonome e dei docenti nella valutazione degli alunni.
- Costituiscono oggetto della valutazione periodica e annuale:
- Gli apprendimenti: riguardano i livelli raggiunti dagli allievi nelle conoscenze/abilità individuate negli obiettivi formativi formulati dai docenti per le diverse unità di apprendimento realizzate, e desunti, attraverso l’autonoma mediazione didattica dell’équipe dei docenti, dagli Osa (obiettivi specifici di apprendimento) delle Indicazioni nazionali.
- Il comportamento dell’alunno: viene considerato in ordine al grado di interesse e alle modalità di partecipazione alla comunità educativa della classe e della scuola, all’impegno, alla capacità di relazione con gli altri, ecc..
- Il Ministero, a sostegno della autonomia delle scuole, fornisce, secondo una proposta aperta a modifiche e integrazioni da parte delle istituzioni scolastiche , oltre all’elencazione degli esempi di abilità/conoscenze per ogni area disciplinare (allegati A e B), un esempio di scheda personale dell’alunno (allegato C).
- La nostra Istituzione scolastica stabilisce di:
- di utilizzare il modello di scheda di valutazione proposto dal ministero e le abilità desunte dagli Obiettivi Specifici di Apprendimento delle Indicazioni Nazionali, apportando delle variazioni in Tecnologia e informatica per le classi del secondo periodo
- fra le attività facoltative opzionali vengono indicati i laboratori
linguistico ed espressivo
- di predisporre un modello a parte per la valutazione della religione
cattolica
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